Home » Sicurezza e assertività, quando l’autostima fa la differenza

Sicurezza e assertività, quando l’autostima fa la differenza

di Angelina Tortora
cover_autostima
In un colloquio di lavoro la determinazione gioca un ruolo fondamentale nel suo successo, perché influenza vari aspetti dell’interazione tra chi si candida e chi fa selezione.

 

Un livello sano di autostima non solo aiuta a mostrarsi sicuri di sé, ma permette anche di comunicare in modo assertivo ed efficace. Lo conferma anche uno studio esplorativo condotto in Grecia, pubblicato su ResearchGate, che ha dimostrato l’importanza della fiducia in sé stessi nella ricerca del lavoro. I ricercatori hanno osservato che presentarsi a un colloquio con un atteggiamento positivo permette di affrontare con maggiore sicurezza e tranquillità le domande difficili e le situazioni che richiedono risposte rapide. La capacità di rispondere in modo convincente è quindi strettamente legata a un sano livello di autostima.

La consapevolezza di sé è un altro aspetto fondamentale per visualizzare e raggiungere il successo. Un recente articolo del sito specializzato The Balance Careers, intitolato “Self-Assessment: How To Evaluate Your Performance,” sottolinea l’importanza di conoscere e individuare i propri punti di forza per avere successo nel mondo del lavoro. Questa auto-valutazione non solo migliora la performance durante i colloqui, ma aumenta anche la soddisfazione generale nella ricerca del lavoro.

interna_autostima

Photo: Pexels / SHVETS production

Non solo lavoro

Un’indagine pubblicata sulla rivista Psychology Today ha esaminato 86 studenti universitari per esplorare la correlazione tra autostima e successo sia pre che post-lauream. I fattori considerati includevano le fonti utilizzate per trovare lavoro, le valutazioni dei colloqui ricevute dai recruiter, la soddisfazione per la ricerca di lavoro, il numero di offerte ricevute, l’accettazione di un lavoro prima della laurea e la durata del mandato previsto. I risultati hanno mostrato che la motivazione e la soddisfazione nella ricerca di un lavoro erano significativamente maggiori negli studenti con maggiore sicurezza nelle proprie capacità.

L’autostima è quindi un aspetto critico del benessere psicologico, e numerosi studi scientifici hanno esplorato modi per migliorarla. Secondo la Mayo Clinic, organizzazione non-profit per la pratica e la ricerca medica statunitense, una delle strategie più efficaci è la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT). La CBT aiuta infatti le persone a prendere coscienza dei pensieri negativi e dannosi, permettendo loro di visualizzare le situazioni difficili in modo chiaro e affrontarle efficacemente. Le evidenze scientifiche dimostrano quindi chiaramente che l’autostima gioca un ruolo fondamentale nel successo dei colloqui di lavoro e nella ricerca del lavoro in generale: investire nella consapevolezza di sé è quindi essenziale per chiunque voglia eccellere nel mercato odierno.

 

Angelina Tortora

Photo cover: Canva / studioroman

Ti potrebbe piacere

Lascia un commento

HRHeroes
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.