Ci sono ancora poche donne nelle carriere scientifiche, ma grazie a progetti e testimonianze il cambiamento sta prendendo forma. Come l’11 febbraio, Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che punta a superare gli stereotipi e costruire un futuro più equo.
L’Italia si prepara a ospitare una nuova edizione dello STEM Woman Congress, un evento dedicato a valorizzare e sostenere le carriere femminili nei campi scientifici e tecnologici. Nato a Barcellona nel 2019, il progetto ha trovato spazio in Italia nel 2025. Questo congresso rappresenta non solo un momento di confronto sulle difficoltà che le donne affrontano in questi settori, ma anche un’occasione per trovare nuovi stimoli e promuovere il cambiamento.
Quest’anno il festival è composto dagli STEM Days, tappe itineranti che accompagneranno il pubblico verso l’evento principale. La prima tappa si tiene a Bologna il 21 febbraio 2025, seguita da un appuntamento a Roma il 30 maggio, con un focus particolare sull’orientamento dei giovani, ragazze e ragazzi all’interno delle competenze scientifiche, oggi molto richieste dal mercato del lavoro. Queste iniziative si inseriscono in un contesto più ampio, che celebra il mese di febbraio come un momento chiave per discutere delle tematiche STEM, in particolare in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che si tiene l’11 febbraio.

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Il tema scelto per quest’anno è “Step by STEM: costruiamo un nuovo genere di futuro”, che vuole sensibilizzare scuole, famiglie, istituzioni e aziende sull’importanza di costruire percorsi paritari fin dall’educazione e della formazione. L’obiettivo è offrire a ragazze e ragazzi la libertà di seguire il percorso che ritengono più affine a se stessi, abbattendo barriere e stereotipi e favorendo scelte di studio e carriera consapevoli. Per questo, durante l’evento, vengono condivise le testimonianze dirette di donne che hanno raggiunto il successo in ambito STEM, ci sono workshop interattivi in collaborazione con aziende e laboratori, incontri con manager e imprenditrici, nell’ottica di mostrare come la diversità di genere possa essere un valore aggiunto per le organizzazioni. L’adesione di aziende di spicco aggiunge valore all’iniziativa, dimostrando come il mondo professionale stia iniziando a riconoscere e sostenere il talento femminile in questi settori.
Campagne, interviste e talk per promuovere il cambiamento
Lo STEM Women Congress non è la sola iniziativa di valore sul tema. Il dibattito sul ruolo delle donne in ambito STEM sarà ulteriormente arricchito da altre iniziative, come la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) alla campagna internazionale #WomenInScience (anche con pubblicazioni sui canali social dell’INFN) Sempre l’11 febbraio, a Cagliari, si tengono le Masterclass Women in Science, rivolte agli studenti dell’ultimo biennio delle superiori. A Firenze, invece, l’Università degli Studi e la Sezione INFN partecipano al Global Women (in Science)’s Breakfast, dove il filosofo femminista Lorenzo Gasparrini affronta il tema dell’equità nella ricerca scientifica, evidenziando come l’assenza di diversità possa influire sulla qualità stessa della scienza.

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Un ruolo fondamentale in questo dibattito è svolto anche da Women of Change Italia, associazione che promuove il cambiamento sociale e la rappresentanza femminile in tutti i settori professionali. In occasione della Settimana Nazionale delle STEM, dal 4 all’11 febbraio 2025, l’associazione organizza Women of STEM/Talks, una serie di interviste a opinion leader di diversi ambiti, tra cui scienza, tecnologia, finanza e spazio. Questi dialoghi, sostenuti da enti come l’Agenzia Spaziale Italiana e la Global Thinking Foundation, mirano a sensibilizzare sull’importanza del coinvolgimento delle donne nei campi STEM, settori in cui la richiesta di professioniste e professionisti è in costante aumento.
Nonostante le competenze STEM abbiano un ruolo centrale per le professioni del futuro, però, le donne che scelgono queste carriere continuano a incontrare ostacoli e stereotipi. Secondo alcuni studi, nei settori STEM, le donne ricoprono solo il 25-30% sul totale di persone che lavorano e una percentuale minore assume posizioni di leadership. Il STEM Woman Congress e le iniziative collegate vogliono contribuire a cambiare questa narrazione, creando un futuro in cui chiunque possa esprimere liberamente il potenziale e la professionalità, incentivando la presa di consapevolezza e costruendo un mondo del lavoro più equo e accessibile a tutte.
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